Valle sfiora il successo al TC. Corino lo batte nel set decisivo.

Nell foto da sinistra: Pietra, Filomeni, Corino, Valle.
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Torneo molto positivo per Federico Valle, 2.4 del Tennis Club Pavia che, nel torneo limitato 2.4 del proprio circolo, sfiora il successo. A bloccarlo in finale il cuneese Marco Corino (2.4) che si impone al terzo set per 4/1 4/5 4/1. A discapito della sconfitta, Federico riesce sempre a far bene nel torneo di casa. Anche l’anno scorso infatti aveva raggiunto la finale.

Così i percorsi dei due finalisti…

Federico Valle batte Luigi Corrias (2.7) 5/3 1/4 4/2, Simone Denti (2.7) 4/1 4/1, Nicolas Compagnucci (2.4) 2/4 4/0 4/0, Massimino Manuel (2.4) 5/4(4) 5/4(3) . Marco Corino batte Marco Cassiani (2.6) 4/1 4/1, Matteo Dallera (2.7) 4/1 4/1, Gianluca Bellezza 4/0 4/1, Tommaso Metti (2.4) 4/2 4/5(3) 4/0.

Altro giocatore di casa che si è distinto è stato il 2.4 Andrea Lodigiani che, accreditato della TDS numero 2, ha vinto due incontri ma poi ha ceduto di un soffio contro il pari classificato Metti, 5/4 al terzo. In effetti Metti, giocatore del TC Santa Margherita Ligure, è stato un vero matatore di atleti pavesi, in quanto oltre ad eliminare Lodigiani aveva in precedenza battuto anche Alessandro Valletta (AMP) e Federico Negrello (OTA).

Per la cronaca, la testa di serie numero 1, era stata attribuita al selvino Davide Dadda che dopo i primi due successi contro Riccardo Gallinella 4/0 5/4(2) e Riccardo Centanni 4/1 4/1, ha ceduto dal 2.4 Manuel Massimino 5/3 4/0.

Tanti gli atleti pavesi in gara tra cui si è giocato anche un derby tiratissimo tra Matteo Dallera e Simone Nascardi, vinto da Dallera 4/0 4/5(5) 5/4(3).

Il tabellone iniziale, chiuso per ovvie ragioni ai terza categoria, ha visto passare al tabellone dei seconda Riccardo Centanni, Filippo Alfieri, Riccardo Ventura, Matteo Ciccione. Da segnalare come Centanni si sia poi distinto anche nel tabellone dei seconda battendo il 2.8 Riccardo Moscherini 4/2 4/1 e il 2.5 Federico Rebaudi 4/2 2/4 5/3, per poi cedere come detto da Davide Dadda.

Non è mai facile organizzare un torneo rodeo. Ma con 58 iscritti bisogna fare i salti mortali. Così il giudice arbitro titolare Stefano Filomeni, che ha recentemente ottenuto anche la qualifica di arbitro nazionale oltre ad essere quadro regionale, coadiuvato dal giudice arbitro Marco Bisi per i tabelloni e dal giudice arbitro Pierluigi Pietra come assistente, si sono così dovuti rimboccare le maniche per organizzare al meglio il tutto. Naturalmente, riuscendoci!!!

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