Selva Alta…Fine corsa! La solita manciata di punti che divide l’impresa, dal risultato solo sfiorato.

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Proponiamo di seguito il resoconto dettagliato dell’ultima giornata di Serie A1 inviato dallo Sporting Selva Alta Vigevano…

Fine corsa! La solita manciata di punti che divide l’impresa, dal risultato solo sfiorato, stavolta ha fatto pender la bilancia dalla parte dei toscani: la trasferta di Forte dei Marmi (Lu) rimarrà scolpita negli occhi dei protagonisti per l’altalena di emozioni che il match decisivo tra il nostro Antoine Hoang (n. 136 Atp) e Lorenzo Sonego (n. 46 Atp) ha regalato. La qualità del match di cartello è stata farcita di una suspance che solo le gare ad eliminazione diretta garantiscono: sotto di 2 incontri a 1 i nostri ragazzi hanno riposto ogni speranza di parità, e quindi di ricorso al decisivo doppio di spareggio in cui saremmo stati favoriti, nel talento offensivo di Antonino. Il nostro giocatore d’Oltralpe già all’andata aveva sfiorato l’impresa contro il torinese Sonego perdendo al supertiebreak del terzo set; come in una sceneggiatura da
romanzo giallo, la stessa situazione di punteggio, ovvero partita decisa da un supertiebreak al terzo, viene riproposta anche nel match di ritorno! Hoang infatti, dopo essersi imposto nel primo set per 76, grazie al solito repertorio fatto di smorzate, rovesci vincenti ed accelerazioni improvvise, anche nel secondo parziale prende in mano le redini del match e va avanti per ben due volte di un break su un confuso e inerme avversario. Qui però ha il torto di non affondare il colpo rimettendo in partita Sonego che non si fa pregare e riesce ad issarsi al terzo dopo aver fatto suo il secondo per 75. La partenza però nel supertiebreak è incoraggiante e con un tennis solido e brillante il nostro portacolori si porta sul 64 alimentando i nostri sogni di vittoria: la solidità mentale di Sonego però fa danni e con uno strappo di 5 punti a zero, il torinese si porta al match ball, poi realizzato. Hoang accusa infatti qualche incertezza e regala, nel momento clou, un piccolo passaggio a vuoto decisivo per le sorti del singolo e della semifinale. Il torinese, al contrario, si dimostra nei momenti decisivi giocatore di caratura superiore, onorando la sua posizione da top 50 nel migliore dei modi, ovvero regalando al circolo di casa il passe-partout per la Finale di Todi. Nel frattempo Filippo Baldi (n. 249 Atp), in evidente crescita di condizione, si sbarazzava agevolmente di Marco Furlanetto (2.3) per 61 62, mentre Roberto Marcora (n. 158 Atp) incappava in una giornata di scarsa vena e cedeva per 63 62 al top 100 marchigiano Stefano Travaglia (n. 86 Atp), che settimana prima invece aveva sorpreso con una prestazione sontuosa. Nell’altro singolo Simone Camposeo (2.4) si scrollava finalmente di dosso la tensione e riusciva, quantomeno nel secondo parziale, a impegnare a fondo l’avversario Edoardo Graziani (2.5): sotto nel punteggio per 61 42, Simone ribalta l’inerzia del match portandosi sul 54 prima e 65 successivamente. Qui Graziani, che sembrava in balia della ritrovata solidità del nostro giocatore, riprende con personalità il bandolo del
gioco e al tie break si impone per 74. Sotto 3-1 dopo i singoli anche la sorte ci volta le spalle e la combinazione dei doppi non ci consente di alimentare la già tenue fiammella di speranza per un miracoloso recupero nelle due partite da disputare: il nostro doppio debole (Dadda/Bega) incrocia il loro doppio forte (Sonego/Travaglia) e viceversa (Baldi/Hoang vs Furlanetto/Graziani). Il risultato è scontato: un doppio a testa e la finale sfuma quando ormai il caldo torrido lascia spazio ad una brezza serale che non lenisce per nulla il rimpianto per un traguardo che si è di fatto rivelato alla portata, sfumato davvero per un soffio! La fotografia di giornata ci ritrae stretti insieme ai nostri tifosi in mezzo al campo, al fiero grido di ‘i Campioni dell’Italia siamo noi’, delusi dal risultato ma consapevoli del fantastico percorso che questo gruppo di ragazzi sta compiendo da anni per portare Selva Alta nella dimensione sportiva d’eccellenza che ci compete. Essersi riconfermati dopo la stagione del Titolo tricolore, tra le prime 4 d’Italia ad un soffio dalla Finale, premia il lavoro di squadra che anche quest’anno, pur condizionati dal contesto complesso che tutti sappiamo, ci siamo sentiti in dovere di compiere: un sentito ringraziamento a giocatori e sponsor, pietre angolari di questo progetto sportivo vincente. Appuntamento alla prossima stagione, autunno 2021, con la reiterata promessa di rendere adrenaliniche le domeniche di noi tutti!


W il tennis, Forza Selva !!

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