Numeri importanti al quarta del CC Voghera. Vincono Ferrari e Davico.

Da sinistra: Rana, Ferrari, Puglisi, Acciaioli, Nardi, Politi
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Numeri importanti al torneo di quarta categoria del Country Club Voghera con ben 146 iscritti.

Numeri che hanno suggellato la vittoria di un giocatore esperto come Fabio Ferrari nel singolare maschile e di una giovane Claudia Davico nel femminile.

Partendo per cavalleria dalle donne, la Davico, 4.1 tesserata per il Dema Sport 2011 e fresca vincitrice già del torneo di Belgioiso, con un cambio veloce di superficie si è adattata alla terra rossa del Country ed ha battuto in sequenza Eleonora Giudici (6/4 6/3), Nadia Mazzoni (6/2 6/4) approdando in finale con un’altra giocatrice particolarmente in forma, l’under 16 di Casale Matilde Crozi, impegnata 6/4 6/3.

A sinistra la finalista Matilde Crozi, a destra la vincitrice Claudia Davico

Nel maschile, con precisione certosina, sono approdati nei quarti 7 delle 8 teste di serie. Unica eccezione Emilio Russo che si merita però una menzione speciale. Innanzitutto per essere giunto sino alle semifinali e poi per avere avuto “pazienza” nel match più lungo del torneo: 16 a 14 al super tie-break contro il giovane Gregorio Zonca (già vincitore quest’anno del torneo di T.C. Sale) che fa della regolarità il suo cavallo di battaglia. Di Gregorio la dichiarazione più divertente del torneo e forse non solo di questo: nel rivolgersi all’amico Brambati diceva “hai visto che in questo game ho fatto un cambio di ritmo? Da lentissimo ad ancora più lentissimo”… LOL

Per quanto riguarda il cammino del vincitore, Ferrari, un torneo senza una sbavatura e senza perdere un set. 6/0 6/0 a Sergio Fiorino, 6/3 6/1 a Filippo Brambati, 6/3 6/2 alla TDS numero 1 Alberto Bertolotti, 6/2 6/3 all’inossidabile Giorgio Fracchia a cui va comunque una nota di merito per la semifinale conquistata. Ad attenderlo in finale è stata la rivelazione del torneo Lorenzo Politi, 4.1 dell’O.T.A., che dotato di ottimi fondamentali sembrava l’unico a poter impensierire il gioco serve and vollery di Ferrari. E così in parte è stato in una finale in cui Ferrari e Politi hanno avuto un alternarsi di momenti favorevoli, a cui ha però saputo fronteggiare maggiormente l’esperienza di Ferrari, che ha terminato il suo percorso 6/4 7/5.

Da sinistra Claudio Puglisi, Fabio Ferrari, Nicolò Acciaioli, Lorenzo Politi

Una manifestazione che ha avuto nel duo arbitrale Claudio Puglisi (giudice arbitro) e Maurizio Nardi (assistente) punte di eccellenza. Sempre presenti entrambi e una attenzione al particolare di assoluto livello. Basti pensare alle finali in cui i giocatori erano presentati da una scheda personalizzata appesa agli ingressi. Come si usa fare nei tornei di altissimo livello. Particolari come il sorteggio con la monetina ad inizio degli incontri a partire dal primo turno.

Singolarissimo episodio durante un sorteggio: Nardi mostra la moneta perfettamente in piedi.

Particolari come l’ingresso in campo sulla palla contestata solo se entrambi i giocatori erano d’accordo sul segno. A suggellare il duo, l’arbitro di sedia Nicolò Acciaioli, di recente tra i protagonisti nel famoso torneo Avvenire di T.C. Ambrosiano, che nelle finali ha assolto con estrema professionalità al suo compito.

Nicolò Acciaioli, arbitro di sedia all’Avvenire 2019

Alle premiazioni, a complimentarsi con i vincitori e vinti, Patrizia Rana (presidente del Country Club Voghera), i giudici arbitri Puglisi, Nardi e di sedia Acciaioli.

Di seguito la gallery di foto delle premiazioni:

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