I seconda in campo: concreti segnali per la ripartenza

Distanza di sicurezza all'OTA
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“Come è stato indicato anche nell’ultimo DPCM, ossia nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, i giocatori di tennis e di padel di prima e seconda categoria possono tornare ad allenarsi, ovviamente con tutte le prescrizioni preventive previste da uno specifico decalogo finalizzato al mantenimento del distanziamento fisico all’interno dei circoli. Si può dire, insomma, che si tratta di una prova generale per la ripartenza del nostro sport: una ripartenza che speriamo prossima, anche per il tennis di base e per tutte le altre discipline sportive.”

A sottolineare con estrema soddisfazione, pur con la dovuta cautela, l’inizio di una nuova fase importante e positiva per il tennis è Mattia Livraghi, maestro presso l’AMP.

“Il circolo pavese” – rivela lo stesso Livraghi – “parte da oggi; in ogni caso, tra gli addetti ai lavori, non c’è alcuna frenesia, tanto più se si tiene conto che di tornei in programma non ce ne sono. Si può fare con calma, rispettando le regole. Occorre tenere a freno ancora per un po’ la passione; sono certo che, fra qualche tempo, si potrà tornare quasi alla normalità.”

In provincia di Pavia si contano una sessantina di atleti che vantano l’appartenenza alla prima e alla seconda categoria; tuttavia, bisogna tener presente che parecchi di questi giocatori non si allenano in pianta stabile nel pavese o addirittura provengono da altre regioni: quindi, non possono usufruire nell’immediato dei circoli del nostro territorio.

Alla Motonautica sono 14, almeno sulla carta, i tennisti che potranno allenarsi e utilizzare gli impianti: tra questi, c’è anche Riccardo Bonadio che si allena con regolarità al circolo pavese.

L’elenco dei tesserati AMP di seconda comprende: Federico Chiesa, Alberto Comasco, Marco Cassiani, Michele Della Cagnoletta, Riccardo Gallinella, Alessandro Valletta, Alessandro Cassiani, Rodolofo Craviotto, Matteo Dallera, Marco Antonio Debiaggi, Alessandro Forlini, Giovanni Battista Olivero e, appunto, Mattia Livraghi, il quale è tra i pochi maestri classificati in seconda categoria.

“Per me” – ribadisce il nostro interlocutore – “non esiste insomma alcun problema: in ogni caso, potrò scendere in campo per allenare; ma il buon senso suggerisce che anche gli allenatori non classificati in seconda potranno allenare comunque. Questo vale per tutti gli sport. Non credo, ad esempio, che l’allenatore della Pellegrini debba stare a casa magari perché non ha alcuna classifica: sarebbe un’assurdità.”

“Al riguardo” – conclude Mattia Livraghi – “penso che sarebbe corretto dichiarare chi è il maestro di questo o quel giocatore, in modo tale che, in caso di controlli da parte delle autorità, non possano sorgere problemi di sorta. Per il momento, la cosa più importante rimane la salvaguardia della salute. Fra qualche tempo, riprenderemo tutti.”


Intanto presso l’Oltrepò Tennis Academy “i lavori” sono già ripresi. Sia per quanto riguarda gli ampliamenti dell’ormai famoso progetto dell’accademia sia in campo, con Massimo Brambati, Filippo Valdetara e Francesco Russo schierati da lunedì per gli allenamenti. Abbiamo fatto due chiacchiere anche con il maestro Andrea Valdetara.

“Si, siamo ripartiti appena ci è stato possibile” – dice Valdetara – “tra l’altro l’azienda che sanifica la ditta Brambati è stata da subito attivata anche per il circolo che è stato prontamente messo a norma. Per quanto riguarda gli allenatori, nelle direttive del protocollo, è stato specificato che gli operatori di settore, oltre che i dirigenti, possono riprendere le attività. Quindi da questo punto di vista non ci sono problemi. Ho visto giusto ieri ad esempio che Sonego si allenato allo Sporting Torino con Vavassori ed erano presenti anche un paio di Dirigenti”.


Anche da Vigevano, allo Sporting Selva Alta, segni di ripresa. Da lunedì i campi all’aperto, già pronti, hanno ospitato gli allenamenti del vivaio: Davide Dadda, Andrea Rodolfo Masera e Simone Stroppa.

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Da sinistra: Andrea Rodolfo Masera, Davide Dadda e Simone Stroppa

Qui chiaramente le porte sono aperte anche ad altri tesserati di altissima classifica tra cui il lombardo Roberto Marcora e il beniamino di casa Filippo Baldi che però ha approfittato del periodo di stop per farsi fare una piccola operazione al naso.

“Oggi mi è toccato fare un piccolo tagliando!” – commenta sui social Filippo – “Avevo dei problemi al setto nasale da svariato tempo che mi impedivano di rendere come volevo e oggi, con questo intervento perfettamente riuscito, dovrei avere risolto tutto! Non vedo l’ora di tornare a respirare normalmente ma soprattutto non vedo l’ora di tornare a GIOCARE!”


Già sbloccata la situazione al Tennis Club Pavia, dove da ieri sono in campo Andrea Lodigiani, Federico Valle, Simone Cavalleri, Simone Nascardi con i maestri Nando Cavalleri e Davide Majocchi.

“Bisogna un po capire la situazione” – dice Majocchi – “Ci fanno usare i campi, e va sanificato il bagno ma non si può fare la doccia”. Oggi proviamo a giocare un pochino. La spinta di chi voleva aprire velocemente c’è stata ma a dire il vero riaprire per così poche persone non ha molto senso. Comunque testeremo la cosa e cercheremo di stare attenti a tutte le varie procedure da seguire”.

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